Blogqueo - voces de Cuba

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lunedì, 31 gennaio 2005
CubaLiteraria, una porta si apre.

La letteratura gioca una parte fondamentale nella cultura cubana di tutte le epoche, ma in particolare nel momento attuale. Gli scrittori e i poeti dell'isola contribuiscono a fornirne al mondo un'immagine profonda, sfaccettata e sempre nuova, creano stili e correnti all'interno della poliedrica cultura latino-americana.
Adesso c'è un mezzo in più per essere sempre al corrente di ciò che si muove all'interno della letteratura dell'isola. Si tratta di un portale, Cubaliteraria (http://www.cubaliteraria.cu) rilanciato in occasione della 25 fiera del Libro, che si propone di raccogliere tutto ciò che a Cuba si muove in ambito letterario, fornendo spazio agli autori, ma anche attraverso pubblicazioni elettroniche e articoli di alto livello che possono essere un'ottima occasione per conoscere una letteratura altrimenti difficile da raggiungere.
Ogni tanto, bisogna dirlo, qualcosa di positivo si muove, e una porta si apre.
...
La literatura juega un papel muy importante en la cultura cubana de todos tiempos, pero en particular en el día de hoy. Escritores y poetas de la Isla contribuyen a brindar al mundo una imagen profunda, polifacetica y cada vez nueva, crean estilos y corrientes dentro de la variada cultura latino-americana.
Ahora existe un medio nuevo para estar siempre actualizados en el campo de lo que se mueve dentro de la literatura de la isla. Se trata de un portal internet, Cubaliteraria (http://www.cubaliteraria.cu) que vuelve a relucir en ocasión de la 25 feria del Libro y se propone de reunir todo lo que a Cuba se mueve en el sector literario, dandole espacio a los autores, pero también a través de publicaciones electronicas y articulos de alto nivel que pueden ser una excelente ocasión para acercarse a una literatura dificil de encontrar de otras maneras.
A veces, eso hay que decirlo, algo positivo sucede, y una puerta se abre.

Postato da: KekeB a 22:20 | link | commenti |
letteratura, internet

domenica, 30 gennaio 2005
Ser Cuba si es caro!

 Mandar dinero a familiares, amigos, novio/a es una de las preocupaciones primarias de los que viven en Europa. Cualquier cantidad logramos mandar es una ayuda agradecida y a veces necesaria para resolver una serie de problemas para quien vive alla. Pero... como enviar estas sumas es siempre una complicacion. El amigo o el conocido que se va de vacaciones es la solucion mas utilizada, pero no siempre es simple. Puede ser que el amigo/a no sea muy feliz del papel de recadero y no siempre se encuentra alguien verdaderamente de confianza. Ademas, si la suma es consistente es mas dificil todavia.
Lo mejor seria utilizar el servicio de remesa de dinero en tarjetas prepagadas. Es como un Bancomat que en teoria parece super-comodo y super-util. Existen distintas agencias que hacen este tipo de servicio para quien vive en la mayoria de los paises europeos y americanos (EEUU no incluidos).
Desde Europa se puede utilizar una agencia que se llama SerCuba. Hay que conectarse al sitio internet (www.sercuba.cu)  y registrarse con nuestros propios datos y con los de la persona que va a recibir el dinero; asi se abre como una cuenta corriente a traves de la tarjeta de credito.
Se decide con que cantidad "cargar" la tarjeta y en poquisimo tiempo la persona recibira una llamada para ir a retirarla en las oficinas encargadas. Esto se hace solo la primera vez; despues, se puede cargar automaticamente en la tarjeta del recibiente. Todos los bancos, muchisimas tiendas, muchas CadeCas aceptan las tarjetas y permiten retirar dolares o pesos convertibles. Hasta aqui muy bien! Esta claro que para este tipo de servicio hay que pagar una comision. Pero que comision!!
Sobre 100 euros de remesa se dejan 13! Si el dinero sale de Italia, ademas, la tarifa es inexplicablemente mas cara que para los euros enviados de España! Sobre 1000 euros 53 se pierden en el viaje. Es mas, si para algun motivo queremos que nuestro destinatario reciba el dinero en efectivo y no en la tarjeta, entonces la comision sube de manera exagerada. Quizas valga la pena esperar un amigo de confianza que se va de vacaciones...
...
Mandare soldi ai parenti, agli amici, alla fidanzata/o è una delle principali preoccupazioni di chi vive in Europa. Qualsiasi cifra riusciamo a mandare, infatti, è un aiuto apprezzato e spesso indispensabile per risolvere tutta una serie di problemi di chi sta li. Ma... come far arrivare queste somme è sempre motivo di complicazioni. L'amico o il conoscente che parte per le vacanze è sempre la soluzione più utilizzata, ma non è sempre facile. L'amico/a può non essere proprio contento di fare il fattorino, e non sempre si trova la persona davvero fidata. Se poi le somme sono consistenti è ancora più difficile.
L'ideale sarebbe utilizzare il servizio di rimessa dei soldi dall'estero sulle schede prepagate. Una sorta di Bancomat che sulla carta sembra comodissimo e utilissimo. Ci sono diverse agenzie che fanno questo tipo di servizio per chi vive in molti paesi europei e americani (esclusi Stati Uniti).
Dall'Europa, si può utilizzare un servizio che si chiama SerCuba. Ci si collega al sito internet (www.sercuba.cu), ci si registra con i propri dati e con i dati del destinatario del denaro e si apre una sorta di conto attraverso la propria carta di credito.
Si decide con che somma "caricare" la scheda e nel giro di pochissimo tempo la persona verrà contattata per andare a ritirare la tessera personalmente negli uffici incaricati. Si fa solo la prima volta, poi la ricarica avviene automaticamente sulla scheda in possesso del destinatario. Le schede sono accettate in tutte le banche, in moltissimi negozi, in molte CadeCa e permettono di ritirare dollari e pesos convertibles. Fin qui tutto bene. Ovvio che per questo tipo di servizio ci sia una commissione da pagare. Ma che commissione!!
Per 100 euro di rimessa se ne lasciano 13! Se il denaro parte dall'Italia, poi, la tariffa è inspiegabilmente più cara che per gli euro mandati dalla Spagna! Su 1000 euro 53 vengono assorbiti in viaggio. Se poi, per qualche motivo, vogliamo che il nostro destinatario riceva direttamente il denaro e non la scheda, la commissione aumenta vertiginosamente. Forse vale ancora la pena aspettare l'amico fidato che parte per le ferie...

Postato da: KekeB a 11:26 | link | commenti |
economia, internet, società

sabato, 29 gennaio 2005
Receta del domingo

Come avevo annunciato in un precedente post, accogliendo il suggerimento di un  anonimo commentatore, pubblico una ricetta creola, tanto per ammazzare un po' il freddo e la nostalgia. Visto che è domenica e vista la stagione, partiamo con un dolce. Non è facilissimo, ma merita.
    PUDÍN DE COCO CON ARROPE DE RON
  Ingredienti per 6 porzioni:
5 cucchiai di burro a temperatura ambiente, 3/4 di tazza di zucchero più 3 cucchiai per la crosticina degli stampi, mezza tazza di datteri a pezzetti piccoli, 1 tazza di cocco fresco grattugiato, 1 tazza di acqua, 1 cucchiaino di bicarbonato, 2 uova, 1 tazza e mezza di farina di frumento, 2 cucchiaini di lievito, 1/2 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, Sciroppo di ron (segue la ricetta), 1/4 di tazza di noci tostate e frantumate.
Preparazione:
1. Accendere il forno a 180 gradi. Imburrare gli stampi individuali o un unico grande stampo con burro e mettere 3 cucchiai di zucchero in ogni stampino.
2. Unire i datteri, il cocco e l'acqua in una padella a fuoco alto. Lasciare che arrivi a bollore e ritirare dal fuoco. Aggiungere, sempre mescolando, il bicarbonato e lasciar riposare.
3. Mettere i 4 cucchiai di burro restanti in un recipiente e fare una crema. Aggiungere, sempre sbattendo, i 3/4 di tazza di zucchero rimasto, un po' alla volta, battendo fino a ottenere un composto morbido. Aggiungere le uova uno a uno. Setacciare la farina con il sale e il lievito e aggiungerla poco poco al composto continuando a girare. Aggiungere il cocco e la vaniglia e mescolare.
4. Mettere con un cucchiaio il composto in ciascuno stampo e coprire con un pezzetto di alluminio unto di burro. Lasciare in forno circa 20 25 minuti o fino a quando uno stecchino infilato nella pastina non esca ben asciutto. Togliere il coperchio agli stampi e aprire dei buchi nei pudines con la punta di un coltello. Mettere un cucchiaio di sciroppo tiepido di ron su ogni pudin. Mettere di nuovo in forno, scoperchiati, per circa un minuto.
5. Lasciar rinfrescare 5 minuti. A questo punto toglierli dagli stampini e metterli in piatti individuali o in un vassoio. Versarvi sopra il resto dello sciroppo e spolverarli con le noci tostate e frantumate.
    ARROPE TIBIO DE RON
    Ingredientes:  (da 1 ½ tazas)
    3/4 di tazza più due cucchiai di zucchero a velo,  6 cucchiai di crema sbattuta (spessa), 8 cucchiai di burro, estratto di vaniglia, 3 cucchiai di ron scuro.
    Preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti in una padella grossa a fuoco medio. Bollire fino a ottenere uno sciroppo spesso, ci vogliono circa 3 minuti. Servire tiepido. Si può conservare in frigo, ben chiuso. Si manterrà buono per circa una settimana. Riscaldarlo a fuoco basso prima di usarlo.

  

Postato da: KekeB a 15:34 | link | commenti |
ricette, cucina

venerdì, 28 gennaio 2005
Letteratura: una fiebre invernal

La scrittrice cubana Marilyn Bobes ha portato a casa il premio Casa de Las Americas nella sezione Romanzi con il suo ultimo lavoro, Fiebre Invernal. La Bobes non è nuova a questo genere di riconoscimenti, aveva gia' vinto questo stesso premio nel 1996 con il libro Alguien tiene que llorar. Nata all'Habana nel 1955 la scrittrice ha alternato il lavoro poetico e quello narrativo con l'attività giornalistica, ottenendo grandi risultati in tutte e tre le vesti e mettendo sempre in primo piano le figure femminili e il ruolo della donna.

...

La escritora cubana Marilyn Bobes es la ganadora del premio Casa de Las Americas en la categoria novela con su ultimo trabajo, Fiebre Invernal. Para la Bobes no es el primero en este tipo de reconocimientos, ya habia ganado este mismo premio en 1996 con el libro Alguien tiene que llorar. Nacida en la Habana en 1955 la escritora ha alternado el trabajo poetico con la obra novelistica y la actividad de periodista, consiguiendo importantes resultados en los tres papeles  y siempre poniendo en primer plano las figuras femininas  y el papel de la mujer en la sociedad

 

Postato da: KekeB a 15:08 | link | commenti |
letteratura

giovedì, 27 gennaio 2005
Sube el precio del combustible diesel

 El año empezó mal para los conductores de autos particulares y los choferes de taxi. El precio del combustible ha subido de 0,55 a 0.75 centavos de dolar sin mucho adelanto ni avisos.
La subida del precio no afecta a los vehiculos estatales pero s¡ a los conductores de taxi que tuvieron que subir las tarifas para compensar el combustible y las pieças que también son cada día más caras.
Las modificaciones del precio de los pasajes afectan sobre todo a la población cubana que vio la subida de las tarifas de las maquinas que hacen recorridos fijos en las principales rutas ciudadanas. Casi todas son autos antiguas que funcionan con petroleo y diesel.
El precio de la gasolina, sin embargo, quedó a los 0.95 la especial y 0.80 la regular. Para defenderse de la situación augmenta el recurso al mercado negro, donde un litro de petroleo se encuentra a precios que oscilan entre 0,12 y 0,24 centavos de dólar.

Postato da: KekeB a 10:55 | link | commenti |
economia, società

A comer! un morso di nostalgia

 Eh si, in giorni di freddo intenso e cielo grigio la nostalgia diventa pesante da sopportare. Allora niente di meglio che concedere ai propri sensi un po' di calore, magari attraverso una bella cenetta creola. Non è per niente difficile procurarsi anche qui in Europa fagioli neri, riso di buona qualità, platano e un pollo ruspante.
Ma se avete voglia di qualcosa di più complesso e non ricordate (o non conoscete) le ricette, la rete può dare una mano. NOn sono male le ricette che si trovano su 
Islagrande (http://www.recetas.islagrande.cu
). Il sito è un po' lento e macchinoso, ma è molto completo e offre una bella panoramica sulla gastronomia cubana.

Postato da: KekeB a 10:38 | link | commenti (4) |
ricette, cucina

mercoledì, 26 gennaio 2005
Claudio Abbado realizza l'unione latinoamericana sotto la bandiera della musica

 Il grande direttore e musicista Claudio Abbado è riuscito a realizzare un sogno e anche un simbolo importante per l'America centro meridionale. Ha riunito 250 giovani musicisti dei vari paesi dell'America latina in una grande orchestra sinfonica che ha debuttato a Caracas nei giorni scorsi e si appresta a fare un altro grande concerto all'Habana domani e dopodomani.
La realizzazione dell'orchestra giovanile è davvero un fatto importante sia per il suo livello musicale sia per il suo contenuto sociale e politico. In questo progetto Cuba ha svolto una parte importante, dando al corpo orchestrale 40 giovani musicisti provenienti dalle principali istituzioni musicali dell'Isola e collaborando attivamente con Abbado nella realizzazione della formazione che speriamo di vedere presto anche in Europa e in Nord America.
...
El popularísimo director y musico italiano Claudio Abbado logró realizar un sueño y dar forma también a un importante simbulo para América Latina. Lo hizo reuniendo 250 jovenes musicos de distintos paises de America centro meridional en una orquesta sinfónica que estrenó en estos días en Caracas y está a punto de exibirse en otro importante concierto en la Habana, mañana y pasado.
La realización de la orquesta juvenil es realmente un acontecimiento importante tanto para su nivel musical como para su contenido simbólico y politico. En este proyecto Cuba tuvo un papel primario, participando al cuerpo orquestal con 40 jovenes musicos, seleccionados en las principales instituciones musicales de la Isla y cooperando con Abbado en la realización del conjunto que esperamos ver pronto en Europa y en Norte América también.

Postato da: KekeB a 18:26 | link | commenti |
musica, società

Incubo per i rifugiati alle Bahamas / La pesadilla de los refugiados en las Bahamas

 Lo riporta l'Havana Journal, giornale online in lingua inglese che raccoglie notizie relative a Cuba e alla comunità cubana in tutto il mondo.
Alle Bahamas un folto gruppo di rifugiati cubani e haitiani raccolti in un campo profughi a Nassau ha inscenato lo scorso dicembre una rivolta per protestare contro le terribili condizioni di vita del campo e le angherie a cui sarebbero continuamente sottoposti.
I prigionieri del campo hanno denunciato la loro situazione ad Amnesty International, raccontando di essere continuamente picchiati, di non ricevere sufficiente cibo e acqua, di essere spesso costretti a mangiare da terra o a bere acqua sporca, di non ricevere cure mediche. Inoltre, sono stati segnalati casi di violenze sulle donne e molestie sessuali.
In seguito alla rivolta del 9 dicembre alcune decine di "ospiti" del campo sono stati trasferiti alla prigione criminale con accuse penali sulle quali non hanno ancora ricevuto notizie, non hanno ottenuto la visita di un avvocato o potuto avvisare le famiglie.
Le autorità di Nassau negano che le condizioni del campo siano tanto disumane e sostengono piuttosto la necessità per l'ex colonia inglese di difendersi dall'afflusso massiccio di stranieri indesiderati dalle aree povere del Caribe, in particolare dall'isola di Haiti. La maggior parte dei rifugiati cubani viene rispedita a casa dopo alcuni mesi di detenzione, mentre per gli haitiani la permanenza diventa spesso più lunga.
Un rapporto di Amnesty conferma che le condizioni del campo sarebbero volutamente pessime per scoraggiare l'ulteriore sbarco di clandestini.
...
Como refiere el Havana Journal, periodico online en inglés que colecciona noticias relativas a Cuba y a la comunidad cubana en el mundo.
En las Bahamas un grupo de refugiados cubanos y haitianos reunidos en el campo de acogida en Nassau se levantó el 9 diciembre pasado en contra de las terribles condiciones de vida y de las vejaciones a las que estarian constantemente sometidos.
Los detenidos del campo denunciaron su situación ad Amnesty International diciendo de sufrir continuas palizas, de no recibir suficiente agua y comida, de estar obligados a menudo a comer en la tierra u a tomar agua sucia, de no recibir atenciones sanitarias. Además se señalaron casos de violaciones y abusos sobre las mujeres.
Después del levantamiento del 9 de diciembre algunas dozenas de "huespedes" del campo fueron trasladados en la prisión criminal con cargos penales sobre cuales no recibieron todavía alguna información y sin poder consultar a un avogado u avisar a los familiares.
Las autoridades de Nassau negaron que las condiciones en el campo sean tan crueles; sin embargo afirman la necesidad de defenderse del flujo excesivo de extranjeros indeseados desde las zonas pobres del Caribe, sobre todo desde Haiti. La mayoría de los refugiados cubanos tienen que volver a la Isla después de unos meses de detención en el campo, mientras para los haitianos este periodo es más largo.
Una relación de Amnesty confirma que las autoridades bahamenses mantienen el campo en condiciones pesimas voluntariamente para desalentar el desembargo de nuevos clandestinos.

Postato da: KekeB a 18:25 | link | commenti |
politica

Meno fumo anche a Cuba / Hasta a Cuba un pare al humo

 Cuba patria del fumo libero (del tabacco si intende) e di qualità, uno dei pochi posti al mondo dove ancora ci si poteva sedere davanti al grande schermo con una senza filtro accesa tra le dita. Dal 7 febbraio anche questo mito crollerà. Per adeguarsi alle norme internazionali (e probabilmente per non scandalizzare i turisti ormai imbevuti di terrorismo antinicotina) anche sull'Isola che produce il miglior tabacco del mondo scattano i divieti. Niente più sigari e sigarette in cinema, teatri e ristoranti che non siano muniti di apposite aree. Proibito fumare (anzi, comprare sigarette) ai minori di sedici anni e, sul luogo di lavoro, agli operatori del settore sanitario e educativo.
Tutto assolutamente accettabile per noi che ormai ci abbiamo fatto l'abitudine, ma a Cuba questa sì che è rivoluzione!
...
Cuba patria del humo libre (de tabaco, se entiende) y de calidad, uno de los últimos lugares en el mundo donde una persona podía sentarse en un cine con una sin filtro encendida en la mano. A partir del 7 de febrero este mito también tendrá que caer. Para adecuarse a las normas internacionales (y quizás también para evitar de escandalizar a los turistas embebidos de terrorismo antinicotina) hasta en la isla productora del mejor tabaco mundial entran en función nuevas prohibiciones.
Nunca más puros y cigarros en cines, teatros y restaurantes que no tengan areas especificas para fumadores. Prohibido fumar (mejor dicho, comprar tabaco) para los menores de dieciseis años y, en el lugar de trabajo, para los operadores sanitarios y de la educación.
Todo absolutamente aceptable para nosotroso que estamos acostumbrados, pero en Cuba... esta si es revolución!

Postato da: KekeB a 18:23 | link | commenti |
salute, società

Chapeando Van Van

 La más celebrada orquesta de música cubana vuelve arriba de la bola con un nuevo disco que de una cierta forma se propone como obra multimedial. Además de ser un gran disco de música cubana, Chapeando es una coleccíón de obras pintoricas de importantes artistas de la Isla.
En un momento en que las mayores orquestas tradicionales como Aragón echan una mirada al rap con resultados discutibles, Van Van vuelve a confirmar la importancia de las raices con un disco que mira en direccion de la afrocubanidad, del sincretismo y de la mezcla que hizo y hace que la música cubana sea un fenómeno unico en su genero.
Entre los temas del disco - muchos son bailables en verdadero estilo charanga - uno lo escribió el español Diego El Cigala, excelente cantaor flamenco, ya acostumbrado a las relaciones con musicos cubanos, despues de haber realizado el estupendo disco con el pianista Bebo Valdes, Lágrimas Negras.
...
La più celebrata orchestra di musica cubana torna sulla breccia con un nuovo disco che si propone come un'opera in qualche modo multimediale. Oltre che un gran disco di musica cubana, infatti, Chapeando è una raccolta di opere pittoriche di importanti artisti dell'Isola.
In un momento in cui anche le grandi orchestre tradizionali come Aragon fanno l'occhiolino al rap con risultati non proprio esaltanti, Van Van riafferma l'importanza delle radici con un disco tutto rivolto all'afrocubanità, al sincretismo e alla mescolanza che ha reso e rende la musica cubana un fenomeno unico nel suo genere.
Tra i tanti temi, molti ballabili in pieno stile charanga, ce n'è anche uno scritto dallo spagnolo Diego El Cigala, grande interprete flamenco ormai abituato alle frequentazioni cubane dopo lo splendido disco realizzato con il pianista Bebo Valdes, Lagrimas Negras.

Postato da: KekeB a 18:22 | link | commenti |
musica



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